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Il potere segreto del Cuore

 

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LIBRO DEGLI OSPITI

 

 

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L'autore: Alberto Chiara


Nato a Torino nel 1964, laureato in Economia, da molti anni nutre un profondo
interesse per la realtà spirituale dell’uomo.

Nel 1987 conosce Ezio Ceriana, persona illuminata da profonda saggezza, che sa guidarlo in questo cammino di ricerca, avviandolo alla conoscenza degli insegnamenti dei più grandi maestri di tutti i tempi.

SCRIVI ALL'AUTORE:

ALCHIARA@ALICE.IT

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Il libro

Indice

Prefazione di Paola Giovetti

Postfazione di Sandra Trinchero

Introduzione

Brani estratti dal libro

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Recensioni

Copertina Lumen

Recensione su Lumen

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Presentazioni e incontri

19 settembre 2009
ore 15,00-17,00

Inizio corso I Cinque Tibetani
Primo incontro
Ingresso libero
Centro Yoga Shiva
Torino
Via Tripoli 181
(quasi angolo c.so Cosenza)
* PROGRAMMA *

22 settembre 2009
ore 19

Inizio Corso di
Meditazione

(1° livello)
Primo incontro
ingresso libero
aperto a tutti
Associazione Nuove Vie
Torino, via Amerigo Vespucci 6/f
Tel-Fax 011.5684191
* PROGRAMMA *

5 Ottobre 2009
ore 19,30

a MARENTINO (TO)
Primo incontro
Corso di
Meditazione

ingresso libero
aperto a tutti
Per prenotazioni
e info 338.5947554
* PROGRAMMA *

7 Ottobre 2009
Ore 18,30

a ORBASSANO (TO)
via Puccini 9
Centro Yoga Shiva
Primo incontro
Corso di
Meditazione

ingresso libero
aperto a tutti
Per prenotazioni
e info 347 4278055
* PROGRAMMA *

13 novembre 2009
ore 21,00

Inizio corso
di Meditazione “La via del Benessere e della Prosperità”

Primo incontro
ingresso libero aperto a tutti
Erboristeria la Quinta Essenza
Via Vittorio Veneto 34
Riva di Chieri (TO)
per prenotazioni:
347 8174936

26 novembre 2009
ore 21,00

Inizio Corso di
Meditazione
(2° livello)

Centro Yoga Shiva
Torino
Via Tripoli 181
Per prenotazioni
Tel. 011 3183651
Cell. 347 4278055
* PROGRAMMA *


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Brani estratti dal libro

 

Lo sviluppo dei nostri talenti

 

La vera fortuna di un uomo
è fare nella sua vita quello che più ama
perché solo allora
gioia fortuna e grandi successi
busseranno alla sua porta

 

Nel corso di una intervista, il pilota Michael Schumacher, campione del mondo di F1, così rispondeva alle domande di un giornalista:

 
D: “Dove prende la forza per avere ancora tanta fame di successo nel suo 12° anno in Formula1?”
R:“E’ semplicemente l’amore per questo sport, il mio sport. E’ la cosa in sé. Le gare in sé. Corro perché mi diverto. Questo è l’unico motivo”.
D: “Un divertimento? E’ questo veramente il grande segreto per spingere l’acceleratore sempre al massimo, come ha fatto dal primo giorno della sua carriera?”
R: “Sì. Non conto i titoli vinti. Credetemi! E’ così e non c’è altro: la gioia di guidare e di essere il più veloce è la mia motivazione profonda”.

 
L’esame di aspetti come il successo nel lavoro e nella vita pratica di tutti i giorni, permette di chiarire i meccanismi mentali attraverso i quali l’uomo porta l’energia all’interno di sé.
Se osserviamo tutta la manifestazione umana, possiamo vedere come ci sono persone di successo e altre no; vi sono individui che riescono a svolgere i loro compiti, prima nello studio e poi nel lavoro, con estrema facilità, accumulando successi e riconoscimenti da parte di tutti, e altri invece che svolgono le stesse attività con estrema fatica, sacrifici e con risultati spesso mediocri.
Ma qual è il processo mentale capace di creare differenze così sostanziali nella vita delle persone, influenzando così profondamente ogni aspetto della loro esistenza?
Normalmente è uso comune in questi casi dire che le prime “sono persone che possiedono una marcia in più….” ed è questa la realtà! Hanno un’energia che le altre non possiedono.
Ci sono individui che trovano tutto molto faticoso, complicato e difficile; per loro ogni giornata è un peso estremo da sopportare, mentre per altri la giornata è fonte di gioia, divertimento, gratificazione, e spesso non vorrebbero che finisse mai.
Dobbiamo capire qual è quel meccanismo che crea queste diversità, quel processo mentale-energetico che può sospingere l’uomo ai vertici della propria gratificazione e autorealizzazione, oppure confinarlo ai livelli più bassi di questa, frustrandolo e spogliandolo di ogni energia e stima di se stesso.
Non è importante essere dei leaders nella vita, ma certamente lo è comprendere quei processi attraverso i quali l’uomo crea se stesso, per poter così recuperare la sua libertà di vivere la realtà che più desidera, e non essere costretto invece a subire la cecità di un sistema sociale insensibile ai suoi veri bisogni.
Occorre comprendere in quale modo l’individuo attiri su di sé le energie necessarie a realizzarsi e cosa accade invece quando queste vengono a mancare, privandolo così di quella “marcia in più”.
La risposta a tutto questo è di una semplicità sconcertante, come del resto tutti gli insegnamenti della Vita, quasi a ricordarci che è solo la nostra mente che ama complicare ogni cosa, mentre la realtà più vera e autentica esiste proprio in quella spontaneità e naturalezza che più permea la nostra natura.

 

L’unica legge che regola il flusso dell’Energia vitale
all’interno di ognuno di noi è
L’Amore

 

L’amore, in qualunque sua forma, quindi sia verso una cosa, un lavoro, un essere vivente, crea un’apertura di tutto il nostro essere, provocando una spontanea espansione dei nostri canali energetici, i chakra, i quali permettono così il fluire in noi di una quantità maggiore di energia, che aumenta sempre più al crescere di questo amorevole sentimento.
L’amore, in ogni sua forma, è un atteggiamento di apertura verso la vita, anche se rivolto solo a un aspetto di essa, come una persona o una cosa, e fa fluire nell’individuo, dal suo corpo fisico a quello più spirituale, un’energia che altrimenti non ci sarebbe. Più cresce nell’uomo l’amore e la passione per quello che fa, più questa corrente miracolosa si riversa in lui, ristrutturando e rigenerando tutto il suo essere, e lasciando così affiorare le sue potenzialità: i suoi Talenti
Ma tralasciando qui l’aspetto della crescita spirituale (l’unica in grado di rendere l’uomo veramente completo e appagato dalla propria esistenza, perché consapevole della propria realtà divina) esaminiamo cosa accade quando amiamo una qualunque nostra attività pratica.
La capacità, il talento a svolgere un’attività, qualunque essa sia, dipende sostanzialmente dall’amore che siamo in grado di provare per essa.
Lo studente che primeggia sui banchi di scuola è proprio colui che più si diverte a studiare e ad apprendere sempre nuove cose; ama imparare, ama la scuola, ama i professori, ama i libri, ecc., anche se spesso non lo ammette con i compagni per non essere deriso. Questo fa sì che la sua mente disponga di un’energia incredibile che gli consente di concentrarsi profondamente memorizzando senza alcuna fatica.
Naturalmente ogni processo energetico ne genera a sua volta altri; lo studente dal momento che inizia ad amare la scuola, facendo sempre meno fatica, ama sempre di più quello che fa, perché questo diventerà per lui anche fonte di gratificazione, autostima, ammirazione da parte degli altri.
Processo esattamente contrario ed involutivo accade invece per chi non ama studiare, e percepisce quindi la scuola come un ambiente minaccioso, ingiusto e ostile.
Nel lavoro, come in ogni altro aspetto della vita, possiamo osservare la stessa dinamica. L’uomo che più si distingue per le sue capacità professionali, il leader ammirato da tutti per la sua energia e la sua determinazione, il più capace a diventare una guida e un supporto per i suoi collaboratori, è proprio colui che più degli altri si diverte e ama quello che fa.

 

“Il cuore fornisce lo spirito per apprendere;
il suo segreto è la gioia, il divertimento e il piacere”.
Mantak Chia

 
Stiamo qui cercando di capire qual è il processo mentale che attira su di noi l’energia, quell’energia capace di creare e sviluppare i nostri talenti, e che ci rende i veri registi della nostra vita.
Le persone di successo, tutti coloro che hanno realizzato grandi cose nella loro esistenza, da Madre Teresa di Calcutta ai grandi scienziati, fino ai ricchi capitani d’industria, tutte le persone che sono profondamente soddisfatte e appagate dalla loro vita, indipendentemente dai loro guadagni, hanno in comune indistintamente una sola cosa:

 

il grande Amore per quello che fanno

 
Immancabilmente si illuminano quando parlano delle loro attività e dei loro progetti. Per loro il lavoro, qualunque esso sia, è il gioco più divertente e appassionante che conoscono, l’unico in grado di dare un significato vero alla loro vita, fonte insuperabile di dinamismo, gioia e appagamento. Lavorare dona loro energia, anziché toglierla, come accade invece ai più, e le ore trascorse a lavorare non pesano loro affatto, anzi li caricano di vitalità.
Sembra quasi incredibile dirlo, ma il loro atteggiamento è proprio quello del bambino così rapito dal suo gioco preferito che, ormai a tarda sera, nonostante le insistenti esortazioni della mamma, non vuole più andare a dormire.
La persona di talento è allora facile da individuare, in qualunque ambito, lavorativo e non; è quella più vitale e appassionata per quello che fa, è quella che possiede la maggior quantità di energia, è quella che quando torna a casa la sera è meno stanca degli altri.

Ma qual è il segreto che rende un individuo così capace, dinamico e carico di energia e di entusiasmo per quello che fa, sempre padrone di ogni situazione, così diverso dal mondo di stanchi che lo circonda?
L’amore. Ama molto più degli altri quello che fa, divertendosi così più di chiunque altro; e solo una persona che ami il suo lavoro più di lui potrà rubargli un giorno “lo scettro del potere”, inteso questo come la capacità a primeggiare nei suoi compiti.
Le persone di successo, quelle veramente realizzate, coloro insomma che si distinguono da tutti gli altri per i loro talenti e la loro energia, sono proprio quelle che, per una serie di circostante che non merita qui approfondire, si trovano a fare nella loro vita proprio quello che più sanno amare. Si vantano spesso di essere dei lavoratori instancabili, ma in realtà si divertono: giocano.

Comprendendo allora questo elementare meccanismo, possiamo capire che se riusciamo a scoprire e a fare nella nostra vita ciò che più amiamo fare, attireremo su di noi, come una meravigliosa onda che si espanderà e si propagherà a tutti gli aspetti della nostra esistenza, una energia incredibile capace di sostenerci in qualunque situazione e di realizzare in noi dei veri e propri miracoli, facendoci scoprire, giorno dopo giorno, qualità e meravigliosi talenti che ignoravamo possedere.
E’ proprio il nostro cuore che ha il potere di catalizzare e condensare l’Energia universale su di noi, la mente può semplicemente dirigerla attraverso l’attenzione, dove noi vogliamo.
Stiamo qui scoprendo la dinamica attraverso la quale attiriamo su di noi l’Energia, che poi possiamo applicare, oltre che al lavoro, ad ogni aspetto della realtà quotidiana, dalla ricerca spirituale, al volontariato, alla vita di coppia, alla famiglia, alla vita sociale..

 

Le nostre capacità e i nostri talenti sono proporzionali a quanto ci divertiamo in quello che facciamo.

 
E’ di vitale importanza allora essere sempre alla ricerca, a qualunque età, di quello che più ameremmo fare, perché una vita vissuta senza fare ciò che più ci piace, è una vita sprecata, da perdenti, fatta solo di limitazioni, perché vissuta con pochissima energia a disposizione; è una vita esperita senza avvalerci di tutte quelle potenzialità che la nostra Natura è disposta a donarci per sostenerci e nutrirci, quali suoi figli prediletti.
L’uomo che nella sua vita non riesce a realizzare se stesso, è proprio colui che non scopre e non fa quello che più ama; mentre l’uomo realizzato, l’uomo di talento, quindi l’uomo di potere, è semplicemente colui che si trova a fare ciò che veramente ama.

 

Quando non amiamo rinunciamo alla nostra Energia
Quando non amiamo rinunciamo a noi stessi

 

Più amiamo quello che facciamo e più affioreranno in noi le nostre potenzialità, le nostre intuizioni. Ogni giorno ci sorprenderemo a scoprirci sempre più capaci e carichi di energia, e sarà una sorpresa continua lo scoprire in noi qualità che ignoravamo possedere. Questa è la crescita dell’uomo. Sempre diverso, sempre migliore.

La parte di noi che ama non è la mente razionale, ma l’Anima, il Sé, questa nostra Essenza divina; per questo motivo, quando amiamo portiamo in noi e in ciò che facciamo i poteri infiniti della Realtà sovramentale, svelando così la vera missione alla quale siamo preposti. Ogni uomo ha una precisa missione da compiere nella sua vita, e solo il suo cuore è in grado di svelargliela.
Ecco perché in ogni momento della nostra vita, ad ogni età, dobbiamo sempre essere alla ricerca di ciò che più ameremmo fare; portando la passione vera nel nostro quotidiano, solo così l’Energia della Vita potrà sospingerci sempre più in alto, trasformando così la nostra realtà in un gioco meraviglioso, degno di essere assaporato e goduto in ogni suo magico attimo.

Il nostro successo non dipenderà quindi da quanto abbiamo lavorato, o se abbiamo fatto tutto il necessario per realizzare il nostro progetto, ma da quanto in realtà ci siamo divertiti. Questo indicherà il livello del nostro successo. Più sale l’appagamento e il divertimento in ciò che facciamo e più cresce la quantità di energia di cui disponiamo per nutrire la nostra capacità realizzativa.
Il primeggiare nelle nostre attività è quindi importante solo perché i nostri talenti riflettono il piacere, il divertimento e l’amore che proviamo in quello che facciamo, perchè la vita è gioia.
Anche la persona più pigra, nel momento in cui avrà scoperto che cosa più amerà fare, inizierà a scoprire in sé una volontà, una determinazione e una voglia di realizzare, a lei prima sconosciute, perché attirerà su di sé energie che prima non possedeva, e incomincerà così a dare un significato vero alla sua esistenza; e come tutte le persone di talento, si scoprirà a non lavorare nella vita, ma a divertirsi sempre di più.
Già: vivere con passione ciò che si fa, è proprio questo che l’uomo di talento ha imparato a fare. Colui che riesce ad appassionarsi alla vita è sempre alla scoperta dei suoi “divini” talenti, gli unici in grado di testimoniare la sua Realtà divina.
Solo quando amiamo siamo in contatto con la Vita, che può finalmente prendersi cura di noi donandoci tutta l’energia che ci occorre e lasciando così affiorare in noi quei meravigliosi bagliori della Realtà Suprema che è celata in ciascuno di noi.
Ma come potevo sapere che proprio in quella domanda, così spesso postami in giovinezza, si celava il segreto della felicità dell’uomo?

 

“Allora, che cosa vuoi fare da grande?”

Ma solo ora conosco la risposta:

“Sempre e solo quello che più saprò Amare”

 

L'autore: Alberto Chiara


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